<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Un rudere sull&#039;Alfina - Gruppo di promozione e valorizzazione exAeroporto di Orvieto-Castel Viscardo</title>
	<atom:link href="http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aeroportodiorvieto.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Jul 2011 13:33:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>inCANTIERE_chiusura_evento 01_lunedì 11 luglio_ore 21:30</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=118</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=118#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 21:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.aeroportodiorvieto.it/wp-content/uploads/2011/07/fly.jpg"></a></p> fly, I&#8217;m not alone Leonardo Maietto<br /> live improvisation Stefano Zazzera&#160;</p> <p>h_21:30_lun_11_lug_2011</p> <p>ORVIETO<br /> Centro Studi &#8220;Città di Orvieto&#8221;<br /> piazza Duomo, 20<br /> </p> <p>ORVIETO &#8211; Non finisce il successo riscosso nelle ultime due settimane dall&#8217;evento &#8220;Aeroporto di Orvieto_Pier Luigi Nervi&#8221;. Lo scalpore suscitato in tutti i visitatori ha richiesto una chiusura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aeroportodiorvieto.it/wp-content/uploads/2011/07/fly.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-119" title="locandina evento 11 luglio 2011" src="http://www.aeroportodiorvieto.it/wp-content/uploads/2011/07/fly-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a></p>
<div><span style="font-size: medium;"><em>fly, I&#8217;m not alone </em><strong>Leonardo Maietto</strong><em><br />
live improvisation</em> <strong>Stefano Zazzera</strong></span>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;">h_21:30_lun_11_lug_2011</span></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">ORVIETO</span></strong><br />
<strong> Centro Studi &#8220;Città di Orvieto&#8221;</strong><br />
<strong> piazza Duomo, 20<br />
</strong></p>
</div>
<p>ORVIETO  &#8211; Non finisce il successo riscosso nelle ultime due settimane  dall&#8217;evento &#8220;Aeroporto di Orvieto_Pier Luigi Nervi&#8221;. Lo scalpore  suscitato in tutti i visitatori ha richiesto una chiusura posticipata  forzata. Più persone hanno contattato il Centro Studi &#8220;Città di Orvieto&#8221;  chiedendo di aspettarli per permettere una visita informale, anche a  chiusura di giornata. Detto fatto, l&#8217;ingresso non è stato mai negato a  nessuno, anzi, si è pensato di costruire una serata <em>ad hoc</em>, una  performance serale all&#8217;interno dell&#8217;allestimento, già di per sé  performativo. La sessione inizierà alle ore 21,30 di lunedì 11 luglio e  quindi tutti pronti con &#8220;casco e faretti&#8221; si entra nel vivo della mostra  accompagnati dalle improvvisazioni di musica e danza con Stefano  Zazzera e Leonardo Maietto. In somma, che dire, una chiusura alla quale  partecipare per ricordare l&#8217;aeroporto di Orvieto-Castel Viscardo ma  anche uno tra i più grandi ingegneri del secolo scorso, Pier Luigi Nervi  raccontato con le proiezioni video dall&#8217;arch.Tiziana Barcaroli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=118</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OrvietoSì.TV parla di inCantiere Aeroporto di Orvieto &#8211; Castel Viscardo</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=97</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=97#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 13:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=97</guid>
		<description><![CDATA[<p>OrvietoSì.TV la nuova web-tv di Orvieto si occupa con un servizio dedicato del nostro evento espositivo.</p> <p><a title="Guarda il video su Orvietosì.TV" href="http://www.orvietosi.it/notizia.php?id=23720" target="_blank">http://www.orvietosi.it/notizia.php?id=23720</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>OrvietoSì.TV la nuova web-tv di Orvieto si occupa con un servizio dedicato del nostro evento espositivo.</p>
<p><a title="Guarda il video su Orvietosì.TV" href="http://www.orvietosi.it/notizia.php?id=23720" target="_blank">http://www.orvietosi.it/notizia.php?id=23720</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=97</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>inCantiere “Aeroporto di Orvieto – Un rudere sull’Alfina” al Centro Studi &#8220;Città di Orvieto&#8221; fino a sabato 9 luglio</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=94</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=94#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 08:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=94</guid>
		<description><![CDATA[<p>l successo dell’iniziativa, attestato dalle centinaia di visitatori che si sono succeduti ininterrottamente da sabato 25 giugno, giorno dell’inaugurazione, fino ad oggi , è alla base della decisione di prolungare di una settimana il “cantiere espositivo Aeroporto di Orvieto – Un rudere sull’Alfina” dedicato a Pier Luigi Nervi nel 120° anniversario della nascita. La mostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l successo dell’iniziativa, attestato dalle centinaia di visitatori che si sono succeduti ininterrottamente da sabato 25 giugno, giorno dell’inaugurazione, fino ad oggi , è alla base della decisione di prolungare di una settimana il “cantiere espositivo Aeroporto di Orvieto – Un rudere sull’Alfina” dedicato a Pier Luigi Nervi nel 120° anniversario della nascita. La mostra continuerà così con il consueto orario d’apertura, dalle 9 alle 19, tutti i giorni fino a sabato 9 luglio. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=94</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TG3 Umbria del 27 giugno 2011</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=85</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=85#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 18:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il TG3 Regionale del 27 giugno 2011 presenta il cantiere espositivo sull&#8217;exAeroporto di Orvieto.<br /> </p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il TG3 Regionale del 27 giugno 2011 presenta il cantiere espositivo sull&#8217;exAeroporto di Orvieto.<br />
<iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/dw6Bgu0Qinw?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=85</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comunicato stampa &#8211; Orvieto Notizie</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=71</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=71#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 16:32:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=71</guid>
		<description><![CDATA[Dal 25 giugno al 2 luglio 2011, un progetto &#8220;in-cantiere&#8221; a 120 anni dalla nascita dell&#8217;ingegnere e architetto Pier Luigi Nervi. <p>IN CANTIERE: Dal 25 giugno al 2 luglio 2011 al Centro Studi “Città di Orvieto” mostra  espositiva “Aeroporto di Orvieto &#8211; Un rudere sull’Alfina”. <br /> · Nella ricorrenza del 120° anniversario della nascita del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="citazione"><strong>Dal 25 giugno al 2 luglio 2011, un progetto  &#8220;in-cantiere&#8221; a 120 anni dalla nascita dell&#8217;ingegnere e architetto Pier  Luigi Nervi.</strong></div>
<p><em>IN CANTIERE: Dal 25  giugno al 2 luglio 2011 al Centro Studi “Città di Orvieto” mostra   espositiva “Aeroporto di Orvieto &#8211; Un rudere sull’Alfina”. </em><br />
<em>· Nella ricorrenza del 120° anniversario della nascita del noto Ing. Pier Luigi Nervi.</em><br />
<em>· Un  allestimento dove chi entra interagisce in uno luogo ricreato ad hoc  per ricordare, informare e non dimenticare l&#8217;aeroporto di Orvieto-Castel  Viscardo.</em></p>
<p>(ON/AF) – ORVIETO – Pier Luigi Nervi, uno dei più noti  ingegneri italiani, progettò e costruì in un area compresa tra i comuni  di Orvieto, Castel Viscardo e Castel Giorgio quattro aviorimesse con le  più avanzate tecniche costruttive del tempo.<br />
Proprio in occasione  del 120° anniversario della nascita dell’Ing. Pier Luigi Nervi avvenuta  il 21 giugno 1891 a Sondrio (scomparve a Roma il 9 gennaio 1979), questo  territorio gli dedica una esposizione. E’ la mostra intitolata  “Aeroporto di Orvieto &#8211; Un rudere sull’Alfina” che si terrà dal 25  giugno al 2 luglio 2011 presso la sede del Centro Studi “Città di  Orvieto” in Piazza Duomo n. 20. Promossa dal Comitato per l’ex Aeroporto  di Orvieto e patrocinata dal Comune / Assessorati alla Cultura e Alta  Formazione, dal Centro Studi Città di Orvieto e dall’Agenzia Regionale  di Promozione Turistica dell’Umbria.</p>
<p>L’importanza tecnologica  delle costruzioni degli hangar presenti sull’Altopiano dell’Alfina nella  carriera dell’Ing. Pier Luigi Nervi sono riassunte nella lunga ricerca  condotta dall’Ing. Pamela Pacetti conclusasi con la sua tesi si laurea  successivamente pubblicata dalla “La Caravella Editrice”:<br />
“Il primo  ventennio del ‘900 – scrive Pacetti &#8211; vide il progressivo diffondersi  del cemento armato nell’edilizia; 1934 Danusso scrisse sulle pagine di  un’importante rivista di architettura ‘Quadrante’: ‘….il calcestruzzo  armato ha le sue inderogabili caratteristiche, e più dovrà avvenire, se  si pensa che due di quelle caratteristiche sono particolarmente atte per  affermarlo vigorosamente in campi più vasti, basate la prima sul  binomia leggerezza-plasticità, la seconda sulla mutabilità del rapporto  ferro-calcestruzzo”.<br />
In quella data Pier Luigi Nervi aveva già  evidenziato le caratteristiche del calcestruzzo nello Stadio Berta di  Firenze che fece la sua comparsa nelle copertine delle riviste di  architettura come ‘Casabella’ e ‘Quadrante’.<br />
Convinto che il cemento  armato ‘fosse il più bel sistema costruttivo che l’uomo avesse saputo  trivare…’ adottò nel 1935,per la realizzazione delle aviorimesse ad  orvieto per la Regia Aeronautica, una struttura geodetica dimensionata  mediante elaborate prove di carico.<br />
Con l’esperienza delle  aviorimesse del 1935 si rese conto che per sfruttare le potenzialità del  cemento armato bisognava ridurre l’elevato onere delle casseforme.<br />
Nel  1939 adottò per una serie di aviorimesse gemelle, due ad Orvieto, due  ad Orbetello e due a Torre del Lago Puccini, uno schema identico alle  strutture del 1935 ma realizzato mediante la tecnica della  ‘prefabbricazione in situ’ dove ogni singolo elemento è chiamato a  collaborare per realizzare una struttura armonica.<br />
Le  sperimentazioni sul cemento armato nate sull’Altopiano dell’Alfina  spinsero Pier Luigi Nervi ad una continua ricerca verso la soluzione  ottimale per questo materiale che lo portò a brevettare il  ‘ferrocemento’.<br />
Le aviorimesse di Orvieto sono il punto di partenza  della sperimentazione di Pier Luigi Nervi, senza di esse forse non ci  sarebbe il Palazzetto dello Sport di Roma o la Sala Nervi al Vaticano o  forse non potremmo ammirare il Viadotto di orso Francia a Roma o il  Palazzo delle Esposizioni di Torino”.</p>
<p>L’esposizione “Aeroporto di  Orvieto &#8211; Un Rudere sull’Alfina” prevede l’ingresso in uno  spazio-cantiere e, mano mano che si avanza nel percorso, porta il  visitatore a recuperare informazioni e sensazioni di quello che è stato  l’aeroporto militare strategicamente collocato sull’Alfina. Una  struttura importante per l’aviazione militare dell’epoca, per la difesa e  per lo sviluppo del territorio circostante; un esempio di ingegneria  architettonica ineguagliabile per le soluzioni adottate; un paesaggio di  straordinaria bellezza, luminosità e natura; un altopiano che da un  atterraggio di fortuna ha poi dato il via alla costruzione  dell’aeroporto militare, a pochi chilometri dalla Scuola Specialisti  della Regia Aeronautica con sede nella città di Orvieto.<br />
L’impatto  emozionale percepibile fin dall&#8217;entrata dell’evento-mostra, vuole  focalizzare l’attenzione dei visitatori sull’ottimo lavoro di ingegneria  svolto dal celeberrimo Pier Luigi Nervi nelle aviorimesse ivi  realizzate, sulle strategie militari e sull&#8217;impatto sociale che in  quest’area ha avuto lo sviluppo dell’aeroporto prima della demolizione  (1944).<br />
Il valido supporto di ingegneri, architetti, storici e  studiosi, ha realizzato un sistema espositivo a tutto tondo dove è  facile stupirsi: un progetto video ad alto impatto compendia le  pannellature esplicative.<br />
Chi entra si trova ad interagire in uno  luogo ricreato ad hoc per ricordare, informare e non dimenticare  l’aeroporto di Orvieto-Castel Viscardo.</p>
<p>L’idea della esposizione  scaturisce dal lavoro del gruppo di amatori provenienti da diverse  esperienze associative che si è formato lo scorso settembre e che ha  preso il nome di Comitato per l’ex Aeroporto di Orvieto. Il gruppo è  composto da: Ing. Pamela Pacetti che si è occupata più di recente  dell’aeroporto in una sua pubblicazione Le aviorimesse di Pier Luigi  Nervi ad Orvieto (La Caravella Editrice 2008); Diego Frascati promotore  del Comitato e vice-presidente dell&#8217;Organizzazione di Volontaria  Culturale “L’altro Castello”, in più occasioni si è dimostrato  entusiasta di poter rendere fruibile il sito e formulare un percorso  espositivo-didattico itinerante; il Prof. Claudio Bizzarri Direttore del  PAAO &#8211; Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano è molto interessato  all’idea di poter inserire questo sito all’interno dell’anello  archeologico del territorio; la progettista Architetto Tiziana Barcaroli  da anni impegnata nello sviluppo di spazi interattivi per la  comunicazione  SMAU; Federico Fabiani collabora con l’Associazione  Altopiano nel recupero e la valorizzazione del Territorio, autore di  pubblicazioni in ambito locale è  il communicative trainer del gruppo.  Inoltre, la collaborazione con il Ten.Col. Alessandro Di Nicola,  Aeronautica Militare, ed il Direttore del Centro Studi  “Città di  Orvieto” Dott. Stefano Talamoni, ne supporta tecnicamente l’esistenza.<br />
Inizialmente  hanno condiviso l’interesse per l’area dell’ex-Aeroporto Orvieto-Castel  Viscardo con il titolo “Un rudere sull’Alfina” ma ben presto hanno dato  focalizzato la Mission del Comitato che nasce per valorizzare quanto  rimane e recuperare l’importanza che ha avuto per l’intero territorio  orvietano, un Aeroporto militare esistito tra il 1938 ed il 1945; ma  anche, salvaguardare la memoria, la documentazione ed i reperti di un  bene di indubbio interesse storico, artistico ed ingegneristico.<br />
In  cantiere il Comitato per l’ex Aeroporto di Orvieto ha altre iniziative  di vario genere. Per l’anno 2011 oltre all’Esposizione “Aeroporto di  Orvieto &#8211; Un rudere sull’Alfina” in agenda dal 25 giugno al 2 luglio  presso la sede del Centro Studi in Piazza Duomo ad Orvieto ci sono  anche: Escursioni periodiche presso il sito dell’Ex Aeroporto di  Orvieto, guidate da esperti ed appassionati del Comitato promotore e  l’organizzazione di una giornata di studio a livello nazionale, su Nervi  e l’architettura aeroportuale italiana, con particolare attenzione  all’aerostazione militare di Orvieto.</p>
<p>___________________</p>
<p>I  contenuti e le finalità dell’esposizione sono stati presentati proprio  oggi 21 giugno 2011, in ricordo di Pier Luigi Nervi uno dei più  importanti architetti e ingegneri italiani conosciuto per le sue  innovazioni tecniche e all’avanguardia, nell’annunciata Conferenza  Stampa svoltasi presso la Sede Comunale alla presenza di: Antonio  Concina Sindaco di Orvieto, Marco Marino Assessore alla Cultura, Roberta  Tardani Assessore ai rapporti con l’Università e il Centro Studi Città  di Orvieto,  Diego Frascati Promotore del Comitato, Federico Fabiani  Coordinatore eventi ed iniziative del Comitato, Stefano Talamoni  Direttore del CSCO, Claudio Bizzarri Direttore scientifico del  PAAO/Parco Archeologico e Ambientale dell’Orvietano, Tiziana Barcaroli  curatrice dell’allestimento, Maria Luigia Borri Assessore alla Cultura  Comune di Castelviscardo.<br />
“Pur conoscendo tutti il rudere  dell’aeroporto militare dell’Alfina in realtà non ne conosciamo molto e  questa esposizione è una occasione importante per conoscere l’opera  di  Pier Luigi Nervi”  ha detto il Sindaco Antonio Concina nel presentare  l’esposizione. “Proprio oggi – ha aggiunto &#8211; sarebbe stato il 120°  compleanno. Io non lo ho conosciuto ma ho conosciuto tutta la sua  famiglia su cui si riverberata molto la figura di questo geniale  progettista. Sono molto contento che il Centro Studi Città di Orvieto  sia all’interno di questa iniziativa che si configura come un progetto  semplice, bello e territorialmente valido”.<br />
“Conosco le opere di  Pier Luigi Nervi dagli anni degli studi – ha affermato l’Assessore alla  Cultura Marco Marino – sorprendono le soluzioni ardite da lui applicate  alle opere di ingegneria e architettura. A me preme valorizzare il  territorio e tutto ciò che lo esalta. Dietro a quel rudere c’è una  grande storia e noi dobbiamo guardare al nostro passato per proiettarci  verso il futuro. Il nostro territorio racchiude molto opere sconosciute  che devono diventare patrimonio per tanti giovani. Le iniziative volta  alla valorizzazione di questo patrimonio quindi sono bene accette  dall’Amministrazione Comunale e come assessorato sarò sempre vicino ad  esse”.<br />
“Non nascondo che mi sono appassionata a questa iniziativa  dai racconti entusiasti che mi sono stati fatti dagli operatori del  Centro Studi Città di Orvieto &#8211; ha detto l’Assessore ai rapporti con  l’Università e il C.S.C.O. Roberta Tardani &#8211; l’amministrazione è molto  vicina al Centro Studi perché esso è un veicolo importante di diffusione  della conoscenza della storia anche locale e delle figure di spicco che  ne sono state protagoniste”.<br />
“Mi preme focalizzare il processo che  ha portato alla realizzazione dell’esposizione – ha detto Federico  Fabiani tecnico della valorizzazione culturale del territorio –  finalizzata alla sensibilizzazione su questa opera di Pier Luigi Nervi.  Proprio la sensibilizzazione è il primo risultato che ci attendiamo da  questo cantiere. Un’operazione che ci permette di riconsegnare più  storie: quella sull’aviazione, quella sull’ingegneria e l’architettura  italiana fra le due guerre e quella antropologica. L’operazione ‘In  Cantiere’ riporta al termine in-cantare e racchiude un percorso.  Criticità, entusiasmo, sistema sono le parole chiave che riassumono  l’impresa. Criticità per le pendenze del terreno, per gli scarsi mezzi a  disposizione, per il rischio della perdita di memoria o oblio, e per la  paura delle bombe che si avverte ancora nei racconti delle persone più  anziane, ma anche il superamento di queste criticità attraverso la messa  a disposizione da parte delle aziende di materia e materiali creando  una vera e propria amalgama intorno al progetto. E poi l’entusiasmo che  viene dallo spirito di equipe dove ci siamo ritrovati in tanti, cultori e  amatori. Molti anche gli appassionati che, commossi e orgogliosi, hanno  donato foto e video. Fra la gente anche le nuove generazioni che hanno  accolto le innovazioni coraggiose proposte da Pier Luigi Nervi. Infine,  il sistema e cioè le strutture del Nervi ricordano degli organismi  viventi, ma anche la sinergia fra enti e soggetti differenti”.<br />
“L’idea  del cantiere e il suo allestimento ha affermato l’Arch. Tiziana  Barcaroli &#8211; è un momento magico perché all’interno di ogni allestimento  si può sperimentare. Nervi questa sperimentazione l’ha fatta sul piano  strutturale. L’idea è quella di creare una emozione per chi verrà a  visitare la mostra, perché la conoscenza passa attraverso le emozioni.  Spesso gli storici confondono Orvieto con Orbetello, in realtà Nervi ha  sperimentato per la prima volta ad Orvieto ma poi ha esportato altrove  certe soluzioni. Per questo il progetto espositivo si esternerà anche ad  Orbetello e ad altre realtà”.<br />
“Il progetto riguarda un’area vasta  non solo Orvieto, un territorio che per sua storia e natura è molto  esteso &#8211; ha spiegato Claudio Bizzarri Direttore del PAAO – la presenza  dell’aeroporto in quella zona è stata fortemente determinata da una  caratterizzazione di carattere geografico e topografico. Ovvero l’opera  ha una sua origine nel territorio. Del progetto espositivo mi fa piacere  affermare che tutto quello che è stato fatto non sarebbe stato  possibile se non fossero state messe in gioco professionalità ampie che  sono una grande risorsa”.<br />
“Il Centro Studi Città di Orvieto – ha  detto il Direttore Stefano Talamoni &#8211; è il luogo che accoglie questa  esposizione che costituisce la prima tappa di un percorso. Non solo la  ospita ma è anche partecipe di un lavoro corale che vede in gioco molte  competenze professionali, associazioni, il PAAO proprio a sottolineare  la dimensione di area vasta di questo progetto. In questo modo si  ritiene di assolvere ad una delle prerogative del CSCO, che è quella di  concorrere con le proprie competenze e specificità alla valorizzazione  delle potenzialità e significati del nostro territorio. Questo cantiere  evoca il work in progress con successivi momenti. Infatti, da questo  lavoro si potranno innestare in un prossimo futuro anche delle occasioni  di formazione. Dunque una azione di valorizzazione e sviluppo integrato  della realtà locale”.<br />
“L’Amministrazione comunale di Castel Viscardo  è orgogliosa di questa esposizione – ha dichiarato l’Assessore alla  Cultura Maria Luigia Borri – anzi auspichiamo che si possa andare oltre  l’esposizione in cantiere promovendo anche la realizzazione di una  ricerca sociologica su quello che fu il ruolo dell’aeroporto militare  nel tessuto sociale della zona visto che da bambini ne abbiamo sempre  sentito parlare. La nostra amministrazione inoltre, ha segnalato la  presenza del rudere dell’ex Aeroporto all’interno del costituendo Eco  Museo dell’alto Orvietano, con la prospettiva di attivare dei percorsi  guidati. In questo senso abbiamo riscontrato molto interesse anche da  parte dei curatori del museo. Il nostro comune collabora a pieno e con  piacere all’iniziativa della valorizzazione di questo sito anche  attraverso la propria biblioteca che da tempo sta facendo una ricerca  dei documenti fotografici e non solo attraverso gli anni. Oggi possiamo  contare su un bell’archivio, inoltre vorremmo procedere alla ristampa il  volume di Alessandro Di Nicola. Dopo Orvieto, la mostra sarà riproposta  a Castelviscardo probabilmente agli inizi di agosto”.<br />
Nel riassumere  i tanti collaboratori e sostenitori del gruppo, Diego Frascati  promotore del Comitato per l’ex Aeroporto di Orvieto, ha ringraziato in  particolare il Comune e la Biblioteca di Castel Viscardo che nel tempo  hanno raccolto materiale documentale e fotografico, l’Associazione  A.D.A., l’Istituto Comprensivo “M. Cappelletti”, il Comune di Orvieto /  Ufficio Cultura e Ufficio del PRG, l’Archivio di Stato di Orvieto e la  società Speleotecnica per le ispezioni ipogee.<br />
Ed inoltre, per il  materiale fotografico, documentale multimediale: Franco Brancaleoni,  Paolo Romani, Simonetta Sterpa, Annunziata Tiracorrendo, Silvia Santi,  Ivo Frascati, Maurizio Mazzoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=71</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>inCantiere &#8211; Conferenza stampa</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=64</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=64#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 16:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=64</guid>
		<description><![CDATA[<p>Domani martedì 21 giugno 2011, presso la Sala delle Quattro Virtù nella Sede comunale di Orvieto, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del &#8220;cantiere espositivo&#8221; Aeroporto di Orvieto &#8211; Un rudere sull&#8217;alfina.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domani martedì 21 giugno 2011, presso la Sala delle Quattro Virtù nella Sede comunale di Orvieto, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del &#8220;cantiere espositivo&#8221; <em>Aeroporto di Orvieto &#8211; Un rudere sull&#8217;alfina</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=64</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>inCantiere &#8220;Aeroporto di Orvieto &#8211; Un Rudere sull&#8217;Alfina&#8221; 25 giugno-2 luglio 2011</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=34</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=34#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 14:52:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[alfina]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[aviazione]]></category>
		<category><![CDATA[aviorimesse]]></category>
		<category><![CDATA[cantiere]]></category>
		<category><![CDATA[castel giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[castel viscardo]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[hangar]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Luigi Nervi]]></category>
		<category><![CDATA[regia aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[scuola specialisti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=34</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;">Aeroporto di Orvieto &#8211; Un Rudere sull&#8217;Alfina è l&#8217;esposizione che sarà ospitata in piazza Duomo nella pregevole sede del Centro Studi Orvieto (ex-ospedale) da sabato 25 giugno a sabato 2 luglio. L&#8217;ingresso avverrà in uno spazio‐cantiere dove mano mano che si avanza nel percorso della sala espositiva si potranno recuperare informazioni e sensazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Aeroporto di Orvieto &#8211; Un Rudere sull&#8217;Alfina</strong> è l&#8217;esposizione che sarà ospitata in piazza Duomo nella pregevole sede del Centro Studi Orvieto (ex-ospedale) da sabato 25 giugno a sabato 2 luglio. L&#8217;ingresso avverrà in uno spazio‐cantiere dove mano mano che si avanza nel percorso della sala espositiva si potranno recuperare informazioni e sensazioni di quello che è stato l&#8217;Aeroporto di Orvieto-Castel Viscardo, aeroporto militare strategicamente collocato sull&#8217;Alfina. Una struttura importante per l&#8217;aviazione militare dell&#8217;epoca, per la difesa e per lo sviluppo del territorio circostante; un esempio di ingegneria architettonica ineguagliabile per le soluzioni adottate; un paesaggio di straordinaria bellezza, luminosità e natura; un altopiano che da un atterraggio di fortuna ha dato poi il via alla costruzione dell’aeroporto militare, a pochi chilometri dalla Scuola Specialisti della Regia Aeronautica con sede nella città di Orvieto.<br />
L&#8217;impatto emozionale percepibile fin dall&#8217;ingresso della mostra focalizza l&#8217;attenzione sull&#8217;ottimo lavoro di ingegneria svolto dal celeberrimo Pier Luigi Nervi nelle aviorimesse ivi realizzate, sulle strategie militari e sull&#8217;impatto sociale che in quest&#8217;area ha avuto lo sviluppo dell&#8217;aeroporto prima della demolizione (1944).<br />
Un&#8217;équipe di ingegneri, architetti, storici e studiosi ha realizzato un sistema espositivo a tutto tondo dove è facile stupirsi: un progetto video ad alto impatto completa le pannellature esplicative.<br />
Entrando ci si trova ad interagire in uno luogo ricreato ad hoc per ricordare, informare e non dimenticare l&#8217;aeroporto di Orvieto‐Castel Viscardo.<br />
<em>(Autore: Federico Fabiani)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=34</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’Aviazione militare nel comprensorio orvietano: l’aeroporto di Orvieto e le avveniristiche infrastrutture di Pier Luigi Nervi.</title>
		<link>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=7</link>
		<comments>http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=7#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 15:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[alfina]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[aviazione]]></category>
		<category><![CDATA[castel giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[castel viscardo]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[orvieto]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Luigi Nervi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aeroportodiorvieto.it/?p=7</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.aeroportodiorvieto.it/wp-content/uploads/2011/04/rudere.jpg"></a>ORVIETO – Un interessante sopralluogo è stato effettuato sabato scorso, assolato weekend d’aprile, sull&#8217;ex-aeroporto di Orvieto. L’escursione è stata promossa da un gruppo di amatori, appassionati di aviazione, archeologia industriale, del paesaggio, ed è stata ulteriormente avvalorata da ferrati professionisti. Il direttore del Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano (PAAO), il prof. Claudio Bizzari, ha dichiarato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aeroportodiorvieto.it/wp-content/uploads/2011/04/rudere.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8" style="margin: 5px;" title="Sopralluogo ai resti dell'aeroporto." src="http://www.aeroportodiorvieto.it/wp-content/uploads/2011/04/rudere-300x212.jpg" alt="Foto del sopralluogo ai resti dell'aeroporto." width="300" height="212" /></a>ORVIETO – Un interessante sopralluogo è stato effettuato sabato scorso, assolato weekend d’aprile, sull&#8217;ex-aeroporto di Orvieto. L’escursione è stata promossa da un gruppo di amatori, appassionati di aviazione, archeologia industriale, del paesaggio, ed è stata ulteriormente avvalorata da ferrati professionisti. Il direttore del Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano (PAAO), il prof. Claudio Bizzari, ha dichiarato il sito di notevole interesse storico-culturale, sia per ciò che rimane di un’opera di avanzata ingegneria aeroportuale sia per l’indubbio valore architettonico. Questa area deve rientrare territorialmente e culturalmente nel PAAO. Preoccupante lo stato di degrado del rudere per l’abbandono e il poco interesse finora dimostrato dalle competenti autorità. Presenti all’escursione alcuni proprietari terrieri che, mossi dall’interesse per la storia recente e incuriositi dalle rovine che si stanno coprendo di sterpaglie, hanno gentilmente accompagnato i visitatori nel sopralluogo. Infatti, l’individuazione dei reperti sulla zona e la valorizzazione dell’intero perimetro occupato dall&#8217;ex aeroporto faciliterebbe il recupero di un pezzo di storia importante, quella che partita da un atterraggio di fortuna ha poi dato il via alla costruzione dell’aeroporto militare strategicamente collocato sull’Alfina, a pochissimi chilometri dalla Scuola Specialisti della Regia Aeronautica con sede nella città di Orvieto. All’ispezione ha partecipato anche il Sindaco del Comune di Castel Viscardo, Massimo Tiracorrendo, che in più di un’occasione ha dimostrato piena disponibilità al recupero e la valorizzazione di un sito storicamente e socialmente fondamentale per il Comune di Castel Viscardo. Un tempo il prestigio della struttura e l’indotto economico hanno dato una sferzata positiva per tutto il periodo di progettazione e di utilizzo dell’aviosuperficie (1938-1944). Guide d’eccezione sono state il Tenente Colonnello Alessandro Di Nicola, questi per primo si è occupato dello studio dell&#8217;aeroporto proprio in occasione del sessantesimo della sua costruzione, e l&#8217;ingegnere Pamela Pacetti che ha curato una recente pubblicazione sulle aviorimesse progettate e costruite proprio in questo sito dal noto ingegnere Pier Luigi Nervi. Dallo scorso ottobre l’Associazione L’altro Castello e l’Associazione Altopiano stanno lavorando braccio a braccio con le attività del PAAO e il Centro Studi “Città di Orvieto” nel progetto di riscoperta di questo sito. Il gruppo di amatori invita tutti gli interessati a mettersi in contatto (aeroportodiorvieto@gmail.com) per confermare le future escursioni che accompagneranno il periodo precedente l’evento del 21 giugno 2011, giorno in cui cade il 120° anniversario della nascita dell’ingegner Nervi. L’occasione è ghiotta per proporre seminari, riflessioni sull’argomento e l’allestimento di un modesto centro di documentazione dinamica, sarà questo un modo per coinvolgere gli addetti ai lavori ma anche i ragazzi del comprensorio in età scolare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aeroportodiorvieto.it/?feed=rss2&#038;p=7</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

